Il Terapeutic Drug Monitoring (TDM) rappresenta uno strumento centrale della medicina di precisione in psichiatria e nelle discipline affini, consentendo di ottimizzare l’efficacia terapeutica, ridurre gli effetti indesiderati e migliorare la sicurezza dei trattamenti farmacologici nelle diverse popolazioni di pazienti.
L’edizione 2026 del Convegno della Sezione TDM dell’AGNP, organizzata a Bolzano in collaborazione con la Società Italiana di Psichiatria (SIP) e con il supporto delle istituzioni sanitarie della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, si colloca in un momento cruciale di aggiornamento scientifico e clinico. L’evento è segnato dalla pubblicazione delle nuove Linee Guida AGNP sul TDM 2026 (oltre 160 sostanze) e dall’evoluzione verso modelli di prescrizione sempre più personalizzati, basati sull’integrazione tra dati farmacocinetici, farmacogenetici e real-world.
L’obiettivo dell’evento è quello di:
- tradurre le raccomandazioni delle Linee Guida AGNP 2026 nella pratica clinica quotidiana;
- promuovere un approccio interdisciplinare tra psichiatri, farmacologi, laboratoristi, farmacisti clinici e altre professioni sanitarie;
- approfondire il ruolo del TDM in popolazioni e situazioni cliniche speciali (età evolutiva, transizione, gravidanza, fasi ormonali, anziani, comorbidità internistiche);
- affrontare nuovi ambiti applicativi quali psichedelici, (es-)ketamina, disturbi da uso di sostanze, metadone, e formulazioni LAI;
- sottolineare le evidenze e le opportunità del TDM e della farmacogenetica nella prescrizione degli antidepressivi, stabilizzatori d’umore e antipsicotici di seconda e terza generazione;
- dare una attenzione clinica alle Benzodiazepine, Z-drugs e antagonisti dell’orexina;
- discutere gli aspetti organizzativi e di sistema legati all’implementazione del TDM in Italia, incluso l’interfaccia laboratorio–clinica.
Particolare rilievo viene attribuito agli aspetti pratici (workshop, casi clinici, tavole rotonde) e alla prospettiva dell’utente, in linea con un modello di psichiatria partecipativa, orientata agli esiti e alla qualità delle cure.